“Il dono di Sessa: il gioco degli Scacchi”

Giovedì 24 ottobre nei locali della UniTre (Università della Terza Età) in via Gorini 21 a Lodi, un’affollata assemblea di Giovani-dentro ha assistito alla relazione tenuta dall’Istruttore Valerio Tagliaferri: “Il dono di Sessa: il gioco degli Scacchi”. (Il tema dell’anno accademico dell’UniTre è “Il Dono”).

Si è parlato della attitudine al gioco di homo sapiens (J. Huizinga), degli antichissimi giochi da tavoliere (il senet egiziano, il chaturanga indiano), della favola persiana del saggio Lahur Sessa e del doppiar degli scacchi citato da Dante Alighieri, del mosaico nella Basilica di San Savino a Piacenza e altro ancora.

Sono state presentate le semplici regole di base del gioco e le enormi possibilità di sviluppo della partita.

Si è parlato del movimento scacchistico internazionale organizzato secondo lo spirito olimpico dalla FIDE e in Italia dalla FSI, dell’impegno degli Scacchisti e di tutti gli Sportivi per la pace (“Gens una sumus”) e della bellezza del gioco in squadra in rappresentanza di un Circolo o di un Paese.

L’accenno ai Campionati Mondiali di Batumi e al prossimo Campionato Individuale di novembre ha offerto lo spunto per parlare di come sono cambiati oggi i Giovani, che diventano GM a 14-15 anni; ma anche di come sono cambiati gli Anziani, citando l’intervista resa dal Maestro Enrico Paoli a 92 anni (!!!) al termine di una competizione.

In conclusione sono state date alcune indicazioni sui software presenti sul mercato e si è risposto alle domande poste dal Pubblico.

Valerio Tagliaferri

Due momenti dell’incontro. Foto gentilmente concesse dal noto Fotografo Pasquale Borella.

FOTO 1

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