Tagliaferri-Dragoni 1-0 (quadrangolare)

Dragoni mi ha battuto al quinto (e ultimo) turno del Campionato Sociale.

Perché ho perso? Perché ho giocato male una Siciliana, con il nero.

Ho scelto una variante (sbagliata!) per cambiare subito le Donne. E ho perso in venti mosse!

A scacchi non si deve mai mai mai giocare per la patta: è il modo migliore per perdere.

Senza quella sconfitta, avrei vinto il torneo. Con quella sconfitta, siamo arrivati in quattro a pari merito.

Così è nata l’idea del “Quadrangolare”.

Così con Dragoni ci siamo incontrati di nuovo al terzo turno del Quadrangolare. E ci incontriamo ora, al sesto.

Al terzo turno, con il nero, ho scelto una Caro-Kan.

Avevo aperto bene; ma un paio di mosse deboli mi hanno fatto entrare in un finale perdente.

Poi, nel finale, sono riuscito a riacciuffare la partita e a pareggiare.

Gian Drago non è bravo nei finali; è un “tattico”, un “attaccante”, vuole vincere nel medio gioco.

Ed eccoci al sesto e ultimo turno.

Vista la classifica, Gian deve vincere. Io invece posso anche pareggiare (ma non si deve mai mai mai giocare per la patta!). Però io ho un vantaggio: oggi ho il bianco!

Certo, siamo all’ultimo (e decisivo) turno; come nel Campionato Sociale.

(Che sia una maledizione? E questa mattina non ho neanche letto il mio oroscopo…)

(commento di Tagliaferri Valerio)

Guarda la partita Tagliaferri-Dragoni 1-0

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *